252° capitolo

Inconsciamente, volevamo restare soli con i nostri pensieri, vagare nel nostro Mondo Parallelo e pensare a quello che ci avevano detto i nostri animaletti pelosi. Era molto importante, ma era anche importante quello che avevamo fatto. I nostri pensieri sono andati verso il Nulla. Mentre camminavamo, abbiamo sentito una nuova aria fresca sui nostri volti e quell’aria, come se ci investisse, ci mostrava il nostro mondo sotto la nostra magica protezione. Avevamo camminato fino alla Burn Valley, che ora aveva nuovi colori. Siamo rimasti sbalorditi. Mi hai preso la mano e per un istante mi hai guardato sospirando. I nostri pensieri si incrociavano. Da una parte sapevamo che quello era il nostro turno, dall’altra era il salto nel vuoto. Il nostro era un amore che durava da secoli. Aveva viaggiato nel tempo. Ci eravamo cercati nel tempo e alla fine, quasi per caso, ci eravamo ritrovati in un bar rumoroso. Il senzatetto e la donna con il banchetto erano stati il nostri intermediari. Ci avevano detto quelle parole e in qualche modo ci hanno messo sulla stessa strada. È stato un lungo viaggio, durato diversi secoli. Ma alla fine ci siamo incontrati. Stavamo guardando l’infinita Burn Valley, con questi pensieri che scorrevano nelle nostre menti. Non abbiamo detto niente. Di tanto in tanto sospiravamo, e in quei sospiri c’era tutto il nostro amore necessario per difendere ciò che era intorno a noi e per creare nuovi posti nel Nostro Mondo Parallelo. Timidamente ci siamo guardati poi abbiamo lasciato che i nostri occhi esplorassero la nuova bellezza di quella valle. Abbiamo sospirato profondamente, guardando avanti.

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