81° capitolo

Stavamo assimilando tutto questo il più velocemente possibile. Non potevamo restare tutto il tempo imbambolati. Era necessario essere più consapevoli di ciò che era accaduto. D’ora in poi, saremmo stati avvolti da sensazioni ed emozioni che sarebbero stati un nuovo percorso di vita per entrambi. Ci guardammo, ci sorridemmo, tu gentilmente mi hai preso e insieme siamo scesi. I nostri sguardi erano ancora sorpresi per come avevamo interpretato questa nuova condizione. Poi, mentre io sistemavo il divano, tu sei andato a prendere qualcosa da bere e da mangiare. Al tuo ritorno avremmo voluto dire qualcosa, forse discutere dell’accaduto, ma ci siamo guardati intorno senza parole. Ti sei accomodato accanto a me. Ci guardavamo intorno, come se ognuno di noi potesse vedere i colori dentro l’altro. I colori della propria anima. Potevamo vedere la stessa moltitudine di colori fluttuare e fondersi insieme. Eravamo sorpresi di come potessimo dare vita a tanta bellezza. Mi hai stretto le mani. i tuoi occhi erano su di me e come se non volessi spezzare questa magica atmosfera, hai sussurrato: “Stiamo creando noi questo?” e in un’ altro sussurro ti ho risposto: “Penso proprio di si” guardandomi intorno. Era così fantastico e lentamente una pietra stava prendendo il volo per cadere in mezzo a noi. Era Ehwaz. Stavamo raggiungendo la nostra stabilità.

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