338° capitolo

Stavi ancora parlando con me sussurrando tutte le promesse che avresti voluto farmi. Potevo sentire la tua mano che mi accarezzava ancora delicatamente il ventre attraverso il vestito bianco. Mi stavi guardando come fossi la bella addormentata e le tue parole stavano avvolgendo tutte le sensazioni che stavano volando in quel momento. Mi stavi guardando e mi facevi ancora promesse, che non potevo sentire, ma che raggiungevano il mio cuore. Mi hai promesso, ancora una volta, che avresti fatto di tutto per vedermi felice e avresti eliminato tutti gli ostacoli davanti a me. Lentamente hai adagiato il tuo viso sul mio ventre, abbracciando delicatamente i miei fianchi e, alla fine, ti sei addormentato. Ho aperto gli occhi, mentre con me, sorgeva il sole e la natura si risvegliava. Mi stavi ancora abbracciando. Sembravi un bambino, e piano piano mi sono sistemata sullo schienale. La tua testa, adesso era sulle mie gambe e ti stavo accarezzando. Volevo che quel momento non finisse. Il suono delle tue promesse risuonava ancora nella stanza. Ho chiuso un attimo gli occhi e quelle promesse volanti stavano entrando in me come un tuo respiro. Sono entrate in me come un dolce respiro, ma subito dopo mi hanno scosso come un temporale. Sentirli, dentro di me, è stato come avvertire la soddisfazione che avresti provato mantenendo qualcosa di importante. Ti stavo guardando, mentre il mio cuore stava letteralmente esplodendo. Volevo solo guardarti. Lentamente, ti sei voltato e ho avuto la possibilità di vedere il tuo dolce viso. Sono rimasta a fissarti. I nostri respiri si fondevano l’uno con l’altro, come le nostre anime. Sono sempre stata incantata dal tuo modo di respirare, aspirando sempre l’aria dal naso. L’ho sempre amato. Per almeno cinque minuti sono rimasta a fissarti, ma alla fine il mio desiderio di accarezzarti il viso è stato così forte, e non ho potuto resistere. La tua pelle era morbida, nonostante avessi un po’ di barba. Dolcemente stavo raggiungendo il tuo minuscolo neo ma lentamente stavi aprendo gli occhi. I nostri sguardi si sono incontrati e mi hai regalato uno dei tuoi più dolci sorrisi accompagnato da un morbido e vellutato “Buongiorno …” Mentre ti stavi sistemando sullo schienale non avevo ancora detto niente. Ti stavo solo guardando.
Anche tu mi hai guardato con un punto interrogativo sul viso. Mi sono avvicinata e senza aggiungere altro ti ho baciato. E in quel bacio hai capito che ho percepito le tue promesse, le tue parole e, prendendoti il viso tra le mani, ci siamo guardati e hai promesso di nuovo.

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