329° capitolo

Ci siamo baciati per l’ultima volta. Ci siamo guardati e abbiamo sospirato. Ormai sapevamo cosa era successo.  Con la tua dichiarazione a Fenkuz, avevi aperto la tua anima a tutti i tipi di magia e la magia era entrata in te.  Ti ho sorriso. Avevi una nuova luce che si stava fondendo con la mia e le nostre sensazioni venivano amplificate da ogni sguardo che condividevamo. È stato come hai detto tu. Da quando mi hai aiutata a stare in piedi in quel bar, il flusso magico è entrato in noi e poco a poco è cresciuto. Fino ad ora non avevi mai detto a nessuno quello che provavi per me. Mancava quel piccolo e semplice passaggio perché la tua magia fosse completata.  I nostri cuori battevano veloci all’unisono ed eravamo ancora storditi da queste emozioni che sembravano avvolgerci nella loro bellezza.  Eravamo lì, uno di fronte all’altro e non capivamo niente. Avevamo bisogno solo delle nostre mani che si stavano toccando. Le nostre sensazioni erano al massimo. Di sicuro dovevamo scuoterci da quell’atmosfera che lentamente ci stava inghiottendo. Mi hai preso le mani e lentamente ho fatto un respiro lungo e profondo.  Hai fatto lo stesso. Ci stavamo guardando e subito dopo aver buttato fuori l’aria dai polmoni, ci siamo tenuti più stretti. Il tuo respiro era entrato in me e il mio in te. Le nostre teste sembravano un campo di battaglia. Potevo sentire il tuo nuovo flusso magico e tu il mio che poteva esplodere in qualsiasi momento. Mi hai preso la mano. A onor del vero non l’avevi mai lasciata. Con la tua voce profonda, mi hai detto “Stai calma …. respira e lo farò con te “. Ci guardammo ancora una volta in silenzio. Lentamente ti sei alzato, hai allungato le braccia verso di me, con tutta delicatezza mi hai preso e siamo scesi. Scendendo, mi tenevi tra le tue braccia, i nostri cuori sembravano due tamburi, ma non ci importava. Il nostro legame divenne più forte di prima. Lo potevamo sentire, vedere ogni sfumatura del nostro amore trasformarsi in qualcosa che ci stava avvolgendo dentro. Anche il più piccolo tocco poteva diventare l’emozione più grande mai provata. Camminammo lentamente nell’appartamento. Ci guardammo intorno, come se tutto fosse cambiato, anche se tutto era al posto di sempre. Solo noi  lo eravamo, soprattutto tu. Insieme siamo andati davanti alla grande finestra. Ti sei messo dietro di me e dolcemente mi hai avvolto con il tuo abbraccio. Sussurrandomi all’orecchio, mi hai detto: “Ti mostrerò tutto questo e molto altro …”  Lo dicevi mentre mi giravi e prendevi il volto per baciarmi. Ci siamo guardati l’un l’altro, mentre mi prendevi per mano per accompagnarmi nel tuo angolo preferito. Stavi per entrare in cucina, ma siamo rimasti a fissare il bastoncino del Fenkuz sul tavolino. Ci siamo sistemati sul divano e per molto tempo lo abbiamo guardato in silenzio. “

⇐ 328° capitolo

330° capitolo⇒

Leave a Reply

Please log in using one of these methods to post your comment:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.