326°capitolo

Davanti a te e davanti a quelle parole i nostri cuori si sono riempiti di uno dei sentimenti più grandi mai provati prima. Mi stavi ancora guardando e nei tuoi occhi potevo vedere la sensazione che stavi provando in quel momento. Come in un lampo, ho rivissuto tutta la mia vita fatta di ferite e cicatrici, mentre mi tuffavo nella tua anima pronta a combattere qualsiasi battaglia per rendermi felice. Non avevamo detto niente, ma intorno a noi le nostre luci si erano fuse l’una con l’altra. Ti ho preso la mano e in un sussurro ho detto “Entriamo”. C’era un’atmosfera fluttuante intorno a noi. Stavi solo guardando me. Le nostre mani incrociate erano morbide. Ti ho accompagnato lungo le scale per salire. Mi sono messa sul primo scalino, davanti a te. Mi hai presa per i fianchi e i nostri sguardi non si sono staccati l’uno dall’altro nemmeno per un istante. In silenzio ti ho baciato, mentre mi prendevi tra le tue braccia. Dolcemente mi hai portato in camera e delicatamente mi hai distesa sul letto. Stavi per parlare, ma ti ho fermato. Per un altro minuto volevo solo fissarti. “Solo con te sono andata oltre i miei limiti” ho sospirato con il cuore in gola, accarezzandoti il viso. “Solo con te …” ho ripetuto. Sembrava che la tua frase avesse tirato fuori una nuova luce dentro di me, ora era intorno a noi e, soprattutto, stava entrando in te. Come se le tue parole fossero magiche. Come se in quelle parole ci fosse la formula per farmi vedere ogni cosa che non avrei mai potuto vedere. Lentamente, abbiamo capito. Siamo rimasti sbalorditi per quelle piccole parole messe in fila e che avevano scatenate, forse la più grande magia a cui il nostro Mondo Parallelo avesse assistito.

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