322° capitolo

Eravamo ancora avvolti dalla nostra luce di cristallo. Ci siamo dati quel bacio con una dolcezza mai provata prima. Lentamente ho preso il tuo viso tra le mani e per un minuto siamo rimasti a fissarci. Il nostro respiro è aumentato. La tua mano ha iniziato a toccarmi delicatamente le spalle fino a scendere sul mio petto e raggiungere i miei fianchi. I nostri sguardi non si staccavano l’uno dall’altro. Eravamo ipnotizzati. Dolcemente ti sei messo sopra di me. Dolcemente la tua mano mi accarezzava le gambe, che stavo aprendo lentamente. Ho chiuso gli occhi mentre ti ho preso la mano e ti stavo dirigendo, lì in mezzo. Dolcemente mi hai tolto la biancheria intima, gemendo quando ho sentito il tuo dito entrare dentro di me. Volevo vederti, quindi ho aperto gli occhi e tu mi stavi guardando. Stavi aspettando di baciarmi di nuovo. Le nostre labbra si sono incontrate appassionatamente, ma in qualche modo anche dolcemente. Con quel dito mi hai fatto vedere un’altra parte di me che ancora non conoscevo. Ormai la luce cristallina era svanita, ma intorno a noi c’erano le nostre luci e si stavano fondendo. Mi stavi guardando così profondamente, sembrava che volessi chiedermi il permesso. Ho solo annuito. Dolcemente ho sentito la tua penetrazione, e mentre lo facevi hai avuto un gemito di piacere e mi hai fatto volare. I tuoi movimenti all’inizio erano lenti, ma mentre sentivo il tuo desiderio crescere dentro di me, sono diventati sempre più veloci. Mi hai bloccato le braccia sollevandole fino alla testa. Mi guardavi e io ti guardavo così appassionatamente che pensavamo di esserci persi. I tuoi movimenti stavano diventando sempre più veloci. Ci siamo guardati per un secondo senza fiatare. Ancora piccoli movimenti rapidi e insieme abbiamo raggiunto l’orgasmo. I nostri cuori pulsavano di sangue così velocemente che pensavamo di svenire. Le contrazioni ci fecero sentire ancora il piacere dell’orgasmo che lentamente svanì. Siamo rimasti senza fiato. Mi stavi guardando e stavi per uscire da me, ma ti ho fermato. Volevo sentirti ancora dentro di me. La sensazione di te dentro di me, è stata una delle sensazioni più magnifiche che ho potuto provare in quel momento. Eravamo due corpi in una sola anima, e siamo rimasti così, guardandoci l’un l’altro, non so, nemmeno io, per quanto tempo. Ti ho accarezzato il viso e tu, tra baci e movimenti lenti e i miei piccoli gemiti, hai sussurrato parole dolci che sembravano minuscole poesie.

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