257°capitolo

Ci stavamo ancora abbracciando. Le nostre sensazioni si stavano espandendo. Guardavamo ancora intorno a noi mentre la natura cresceva rapidamente piena di nuovi profumi e nuovi colori. Non potevamo pensare che fosse il frutto di ciò che avevamo sentito in quella campana. Ma a conti fatti era così. Il nostro Mondo Parallelo era nato delle nostre grandi emozioni. E questo momento era uno di quelli. Abbiamo dovuto camminare tenendoci per mano. Abbiamo ancora provato una grande, avvolgente sensazione. Hai voluto restare per un po’ in riva al lago. Eravamo seduti fianco a fianco. Potevo sentire il tuo cuore battere forte. Guardavi avanti e tenevi le gambe avvolte dalle braccia. Per un lungo momento ti ho lasciato solo con i tuoi pensieri. Ho sentito la tua mente andare verso i boschi oscuri dietro il nostro appartamento. Poi in un sussurro hai detto: “È l’unica parte del nostro Mondo Parallelo che non abbiamo ancora esplorato. È così denso e oscuro … “ e il tuo pensiero è rimasto sospeso. Ti stavo ascoltando senza parlare. Ma avevamo pensato la stessa cosa. Ti ho preso la mano, hai voltato il viso verso di me e dopo un secondo che sembrava durare un’eternità, ti ho detto: “Lo affronteremo di nuovo, e lo sconfiggeremo di nuovo … se fosse necessario. Il nostro amore è la cosa più grande che abbiamo … “ Mi hai guardato sfiorandomi la mano, Mi hai sorriso timidamente e ti sei messo davanti a me. Sussurrandomi mi hai detto: “Trovi sempre le parole giuste per farmi sentire meglio”. Poi hai messo la mia mano sul tuo petto. Il tuo cuore batteva forte, ma avvertivo che si stava calmando. Ci siamo guardati. Ho stretto le tue mani e lentamente mi sono alzata mentre tu da basso mi tenevi. Poi ti sei alzato anche tu. La sera stava arrivando. I colori del crepuscolo erano un misto di viola, rosa e blu ed eravamo un po’ stanchi. Lentamente abbiamo camminato fino alla porta del nostro appartamento. Ti sei fermato un po’ ad osservare il bosco. Dall’interno si sentivano dei rumori, ma provenivano da lontano. Molto lontano. Hai dato un’occhiata ai Markùts. Avevano già capito cosa volevi dire loro. Hanno solo annuito.

⇐ 256° capitolo

258° capitolo ⇒

Leave a Reply

Please log in using one of these methods to post your comment:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.