247° capitolo

Ci siamo guardati profondamente. Non ci siamo detti niente per un po’. Dovevamo aspettare ancora diversi minuti per muoverci o almeno per parlare. Questo cambiamento è stato uno dei più intensi che abbiamo affrontato. Di tanto in tanto, mentre continuavamo a guardarci, abbiamo solo sussurrato i nostri nomi, Hai voluto sistemarti, dolcemente, di nuovo su di me, le tue mani mi stavano toccando il viso. A volte mi hai dato dolci, piccoli baci e ho riempito i miei polmoni di aria nuova. Quello che stavamo facendo sembrava un rituale magico. C’era questa domanda nei nostri occhi. Tutto intorno a noi era magico e noi eravamo parte di questa magia. Piano piano ci stavamo addormentando. Eravamo davvero stanchi. Avevamo chiuso gli occhi mentre la tua mano sfiorava la mia pancia e io stavo toccando la tua. Intanto ci siamo sorrisi. La mattina dopo, abbiamo aperto gli occhi, consapevoli di cosa era successo nel nostro appartamento. Siamo scesi di sotto, come al solito: io tra le tue braccia, e quella sensazione che riempiva il mio cuore ogni volta si stava espandendo e ora potevi provare la stessa cosa che stavo provando io. Mentre mi hai preso tra le braccia, le nostre menti si sono collegate. Ti sei fermato e mi hai guardato. Senza dire niente, ci siamo detti tutto. Tra le tue braccia ho sospirato profondamente. Ho chiuso gli occhi. L’ho fatto quando siamo scesi di sotto. Ho appoggiato la mia faccia sul tuo petto e ho potuto sentire il tuo cuore che batteva veloce. Gli scalini erano sette. Il viaggio per scenderle fu breve, ma quei pochi istanti sembravano non avere fine. Le nostre teste stavano per esplodere, ma tu eri guidato da una mano lenta e invisibile, e ogni passo che facevi era avvolto, anche, dalla mia grande emozione. Alla fine mi hai poggiata a terra e quell’emozione, improvvisamente è svanita. Ti ho lasciato la mano mentre andavi in cucina a preparare il necessario per la colazione. Ti stavo guardando dal divano. Poi qualcosa ha attirato la mia attenzione.

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