144° capitolo

La mia mano è entrata nella tua camicia. Ho continuato a sbottonarla e messo a nudo il torace. Mi hai lasciato fare. Mi sono messa sopra le tue ginocchia mentre mi sorreggevi per i fianchi, gli sguardi fissi l’uno nell’altro, il nostro respiro accelerava sempre più. Ormai, conoscevi la mia debolezza e senza dire nulla mi hai lasciato fare. Mentre ti facevo scivolare la camicia sulle braccia, ho lasciato che mi baciassi sul collo lasciandoti capire quanto l’amassi. Dolcemente anche le tue mani hanno cominciato a sfiorare ovunque il mio corpo. Eravamo avvolti da baci, sguardi e dolci tocchi senza realizzare che stavamo volando in aria, circondati da qualcosa simile ad una soffice nuvola. Era come avessimo avuto delle ali. E in questo volo, facendo l’amore, ci siamo ritrovati nel letto. Solo in quel istante mi hai alzato le braccia sopra la testa e abbiamo realizzato di stare là. L’amore è stato stupefacente, magico, al punto che non sapevamo cosa stesse accadendo. Le nostre emozioni erano come nuove, ma erano sempre le stesse. Ora le stavamo vivendo come se le provassimo per la prima volta. Raggiunto il culmine della passione ci fissammo. Era come se le nostre anime fossero state trasportate in un altro posto, mentre eravamo sempre nella camera da letto. Eravamo sorpresi da quello che avevamo fatto. …La cosa più naturale si era trasformata nella più intensa, mistica, appassionata, dolce indimenticabile che avessimo fatto.

⇐143° capitolo

145° capitolo ⇒

Leave a Reply

Please log in using one of these methods to post your comment:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.