132° capitolo

Eravamo ancora in quella magica atmosfera.
Le nostre menti erano piene di domande che volevano una risposta. Mi stavi guardando cercando di capire se ora tutto fosse ok. Mi fu chiaro senza che aprissi bocca. Ti tranquillizzai con un: “Si”. Hai sorriso timidamente. Era tutto assurdo, ma in un senso non lo era affatto. Sono stata la prima a parlare, lentamente per paura che la magia si spezzasse. Le mani erano ben strette, l’un nell’altra. Presi un bel respiro e cominciai: “Sin da quando ero piccola, ho creduto di essere una strega…” Lasciai quella frase in sospeso, scuotendo la testa, ora che avevamo scoperto tutto questo. “Quel sacchetto di pelle con le piccole pietre, mi è stato donato da un senza tetto il quale mi disse una frase che solo ora ho capito. Mi disse “Lo incontrerai di nuovo”. Da quel giorno l’ho non ho più visto. Gli avrei voluto chiedere chi avrei dovuto incontrare”. Raccontando questa storia avevo lo sguardo rivolto in basso, dolcemente mi hai preso il viso e timidamente i nostri occhi si sono trovati, in un sospiro ho continuato: “Mi sarei dovuta incontrare di nuovo … con te…” Questa volta, erano tuoi occhi, rigati di lacrime. Tutto quello che vedevo era la tua dolcezza e tutto quello che provavi. Era una delle più grandi emozioni che sentivi in quel momento potevo sentire il tuo cuore che stava esplodendo.

⇐ 131° capitolo

Leave a Reply

Please log in using one of these methods to post your comment:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.