123°capitolo

Dopo quel bacio mi hai guardato con tutta la dolcezza e l’amore che avevi per me. Stavi ancora cercando qualcosa che avesse una spiegazione, ma lo stavi cercando nel profondo di qualcosa che avesse una sua logica. Ma quel qualcosa ancora non esisteva. Eravamo coinvolti in qualcosa di reale che, nello stesso tempo, aveva una moltitudine di aspetti surreali. L’unica cosa di veramente reale era che eravamo là, nella tua casa, occhi negli occhi e i cuori che pulsavano come matti. Ci guardammo. Ancora sorpresi di ciò che avevamo scoperto. Ciò che scoprimmo era quello che Sowelu voleva dirci. Da quando sono caduta e mi hai aiutato, c’è stato immediatamente qualcosa che ha fatto click nelle nostre anime. Fino ad oggi non sapevamo cosa fosse. Qualcosa di più di una semplice attrazione., Qualcosa di diverso, più profondo, qualcosa che veniva da molto lontano. Le nostre anime erano state riunite ancora una volta e ora sentivamo che stavamo per essere elevati mentalmente in qualcosa di grande. Mi hai chiesto: “Senti quello ciò che sto provando io ?”, prendendo la mia mano. In effetti stavo provando qualcosa. Ormai, dopo quello che era successo pochi minuti prima credevo che non ci fosse più nulla che potesse sorprendermi, invece, di nuovo mi meravigliai. “Sto sentendo che lentamente, la mia anima si sta espandendo” ho risposto con un filo di voce. “Si” hai accennato. Era come, se le nostre anime crescessero dentro di noi e stessimo raggiungendo nuovamente un punto di congiunzione tra le nostre vite del passato con quelle del presente, ora che avevamo realizzato tutto. Perché le nostre anime si unissero ancora di più, dovevamo raggiungere questo punto di consapevolezza anche con un senso logico.
Timidamente, ci sorridemmo ed io stavo guardando nei tuoi occhi quel luccichio. Tu facevi lo stesso e quella grande sensazione, era solo un briciolo di senso logico in qualcosa di veramente magico.

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