107° capitolo

Da quando è cominciata questa avventura, i nostri sguardi sono sempre stati attirati l’uno dall’altra. Ci sentivamo come due calamite che si attraevano l’un verso l’altra. Il tuo sguardo era fisso sul mio ed il mio nel tuo. Come se gli occhi volessero dirci qualcosa di più dei sentimenti che già provavamo. Decidemmo di tornare a casa tua. Ormai il mio appartamento era carico di tante emozioni quasi tangibili, stavamo per esserne ingoiati, e i nostri cuori stavano per esplodere, letteralmente. Dovevamo far entrare nuova aria in quella piccola stanza. Era piena di vibrazioni di cui noi eravamo gli autori. Anche il minimo tocco ci provocava nuove emozioni e ogni volta dovevamo prendere un respiro profondo. Dovevamo lasciare l’appartamento immediatamente. In quel appartamento, siamo entrati carichi di vecchi ricordi, cattive sensazioni che volevamo cancellare dalle nostre menti e ne siamo usciti rinati. I nostri sguardi ci dicevano proprio questo. Soprattutto il tuo. Al bar ti ho guardato e ho capito che dovevi scappare da lì. Avevi il bisogno di rimuovere tutto questo e nei tuoi occhi, vedevo la calma e la bellezza dell’amore che provavi per me. Lentamente, abbiamo lasciato l’appartamento e il “Ti amo” risuonò di nuovo chiudendo la porta.

⇐ 106° capitolo

108° capitolo ⇒

Leave a Reply

Please log in using one of these methods to post your comment:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.